Suoni dall'aldilà

Strani Rumori




Il documentarista svedese Fredrich Jurgenson annunciò di essere stato in grado di registrare voci di defunti amici e parenti durante la registrazione di richiami di uccelli. Sta di fatto che tale prova costituisce qualcosa di molto soggettivo. Gli esperimenti iniziarono ne 1959 e numerosi sono stati gli studiosi che si sono appassionati a tale fenomeno e numerosi furono i documenti elettronici prodotti ma comunque ciò che è stato raccolto non fu considerato un qualcosa di inconfutabili perchè soggetto ad interpretazione non univoca.

La teoria del fenomeno psicofonico

La teoria dice che gli spiriti tentino di comunicare con il mondo dei vivi, ma che difficilmente riescono a farsi sentire forse perchè il suono da loro emesso risulta raggiungere frequenze che difficilmente gli uomini possono udire; grazie quindi ad una registrazione elettronica si riesce ad ascoltare e con opportuni accorgimenti che elimino i rumori di fondo, si riesce a capire alcuni messaggi scomposti. Talvolta capita che i messaggi registrati siano in lingue differenti per cui richiedono anche un lavoro di traduzione. Fredrich Jurgenson ed il suo discepolo Kostantin Raudive talvolta affermavano che i messaggi incisi erano un elaborato di più lingue differenti e quindi talvolta difficilmente decifrabili. Un esempio di messaggio registrato dagli studiosi fu :”Au combat! Longue vita flieht. Hannetic man!”. Secondo i ricercatori in questo frammento di messaggio sono presenti 5 lingue diverse, francese, italiano,svedese, tedesco e lettone :” All'attacco! La lunga vita sfugge. Egli non mi crede!”. La riproduzione del fenomeno poteva avvenire in luoghi considerati sensibili dal punto di vista paranormale; le registrazioni non avevano una lunga durata, circa 10 minuti a sessione , poi dopo richiedevano ore di analisi e di interpretazione.
Nel campo del paranormale tale tecnica divise gli studiosi, questo perchè spesso , anche se in buona fede, i suoni poteva essere interpretati in maniera molto soggettivo sentendo quello che si voleva sentire. Sta di fatto che tale tecnica comunque ebbe un suo riconoscimento come metodo di studio dei fenomeni paranormali

Coscienza

Coscienza universale






Bisogna dare attenzione a ciò che si desidera e a ciò che si chiede ,quando si e` soli nella propria intima meditazione. Questo perché potreste essere ascoltati ed esauditi. Nella religione, sopratutto di tipo orientale, esiste un concetto di coscienza universale che collega ogni individuo al divino e ogni uomo con il proprio simile. Questo pensiero collettivo ci porta a ritenere che in realtà se siamo dei buoni ascoltatori, non siamo mai soli.

Meditazine come tecnica per ascoltare

coscienza essere

La meditazione è considerata semplicemente come uno strumento per allenare la mente ad entrare in uno stato ricettivo ed a silenziare quei pensieri chi ci disturbano in continuazione che ci fanno disperdere energia continuamente. Per meditazione non intendiamo qualcosa di simile allo stato di sonno che ogni individuo per necessità si abbandona per riposare; ma in realtà intendiamo una situazione di calma vigile, dove l'individuo è più ricettivo e concentrato perché meno disturbato dai suoi stessi pensieri. Molto interessante praticare in mezzo alla natura, ad esempio su di un prato per cogliere il rumore del vento, la sensazione dell'aria sulla pelle, il cinguettio degli uccelli. Il tutto è osservato come un semplice spettatore imparziale che non giudica, non fornisce una sua opinione personale. Per aiutare la meditazione ci si aiuta con degli escamotage come ripetere insistentemente parole che hanno il semplice scopo di occupare la mente affinché questa non divaghi in inutili pensieri. Dal canto mio preferisco porre l'attenzione al respiro, questo gesto naturale che ogni momento eseguiamo senza porvi attenzione alcuna. Il respiro deve essere rilassato e profondo. Per quanto attiene alla posizione da assumere, i primi tempi basterà mettersi in una posizione sdraiata. Poi con la pratica è possibile mettersi seduti ma stando attenti ad assumere una corretta postura: infatti occorrerebbe mantenere la colonna vertebrale allineata e per far questo occorre ritrarre il mento un po` come se aveste una sensazione di disgusto in questo modo si cercherebbe di ricreare la sensazione di testa appesa(da notare che il movimento deve essere rilassato e mai forzato); le spalle dovranno essere rilassate il petto sgonfio. La respirazione dovrà essere eseguita tramite il diaframma, provocando come effetti il riempimento e lo svuotamento dell`addome (dantian basso).


energia pura


Espansione


Partendo dalla respirazione e socchiudendo gli occhi,immagina la tua posizione, il tuo corpo in quell'istante in quel luogo e dopodiche' inspirando espandilo sulla sinistra come se potessi realmente spostarti e coprire lo spazio. In espirazione ti riavvicini al tuo centro. Stessa cosa sul tuo lato destro,poi in basso ed infine in alto. Dopo aver preso dimestichezza con l'esercizio, cerca di eseguirlo in tutte le direzioni contemporaneamente. Alla fine con un po' di esercizio fatto senza sforzo, la mente apparirà più chiara e certi concetti o idee che fluiranno nella tua testa avranno un qualcosa di più efficacie,di più sereno e` come se ti fossi creato un nuovo punto di vista.

Il cacciatore di fantasmi

La grande caccia ai fantasmi di Harry Price




La canonica di Borley,secondo Harry Price,famoso cacciatore di fantasmi,fu la casa più infestata d'Inghilterra, numerosi furono gli avvistamenti di spettri.Il suo costruttore fu il reverendo Henry Bull che la realizzo nel 1863. Tutta una serie di figure spettrali comparirono agli occhi di Price: ad esempio la presenza di una monaca, che secondo la leggenda, era stata "murata viva";oppure quell'uomo decapitato la cui presenza era in grado di raggelare il sangue anche dei più coraggiosi;straordinario veder subentrare dal nulla un carrozza trainata da cavalli, una figura di ectoplasma complessa.

Chi fu Harry Price?


Harry Price con uno spirito
Price fu probabilmente il più noto e anche, tecnicamente, il più preparato tra i cacciatori di fantasmi che cercarono all'inizio del secolo scorso di provare, con metodi pratici e tecnologie moderne, la realtà dei fantasmi
L'equipaggiamento di Price consisteva in: soprascarpe di feltro per "aggirarsi per la casa senza far rumore";metri a nastro d'acciaio per misurare lo spessore dei muri per scoprire eventuali stanze segrete; una macchina fotografica a treppiede per riprese di interni e di esterni;un a cinepresa controllata a distanza; il materiale per rilevare le impronte digitali e un telefono portatile per comunicare istantaneamente con altri investigatori, suoi assistenti e collaboratori.

La cononica Borley

Canonica Borley
Ciò che colpì della canonica infestata dai fantasmi fu nel 1929 , quando nel 1929, l'attenzione di Price fu presa dalle lamentele degli inquilini, il reverendo G.Eric Smith e sua moglie, che erano da qualche tempo disturbati da mobili che si spostavano da soli, chiavi che cadevano dalle serrature, rumori di passi e la voce di una donna quella figura evanescente che si materializzò davanti ai suoi occhi con immenso stupore:era lo spirito di una suora, quella che la leggenda riteneva condannata a perdurare nella canonica per la sua tragica scomparsa murata viva ad espiare chissà quale colpa....
Price si occupò per molto tempo dei fenomeni poltergeist della canonica. Infatti Price tornò a occuparsi dell'edificio un anno dopo, quando gli Smith furono sostituiti dal reverendo Lionel Algernon Foyster e della moglie Marianna. Appena i Foyster si furono sistemati, cominciarano ad accadere fenomeni di poltergeist: le persone rimanevano chiuse fuori dalle stanze, scomparivano le suppellettili di casa, si rompevano le finestre, i mobili si muovevano qua e là, si sentivano strani rumori. La signora Foyster fu oggetto di una particolare attenzione da parte di questi spiriti "burloni": una notte fu buttata giù dal letto e picchiata da una mano invisibile che le fece un occhio nero; e una volta fu quasi soffocata da un materasso.
Poi incominciarono a comparire delle strane scritte indecifrabili sui muri della canonica: "Marianna, per favore, aiutaci a ottenere" e "Marianna, luce, messe, preghiere".
a canonica rimase vuota per un certo periodo, e fu quella l'occasione per Price per affittarla e per installarci il suo laboratorio di analisi dei fenomeni poltergeist. Da questo momento in poi numerosa fu la documentazione con analisi dei fenomeni e tecniche utilizzate. A prescindere dai contestatori e dai detrattori , l'impegno profuso da Harry Price costiuì una base solida per le generazione successive che seguitarono questa professione.